Regolamento della scuola materna Stampa

PREMESSA STORICA

regolamentoLa scuola dell’infanzia “Maria Bambina” ha sede nel comune di Legnago, nella località di Vangadizza, in via Rossini, 127.

E’ stata istituita il 17 Giugno 1945 su iniziativa della Parrocchia nell’edificio nominato “La Frattina”, ubicato in via Redentore (ex casa delle suore). L’attuale edificio, in via Rossini, è di proprietà della Parrocchia di Vangadizza ed è stato costruito nell’anno 1954.

Nel corso degli anni sono stati effettuati degli interventi edilizi per migliorarne l’abitabilità ed è concesso in comodato gratuito dal 1° Settembre 1985 alla scuola dell’infanzia stessa.

Dal 1995 è attivo, presso la nostra scuola, il servizio di “Nido integrato”, il quale è rivolto ai bambini di età dagli 8 ai 36 mesi.

Nell’anno 2001 si è ottenuto il riconoscimento di scuola dell’infanzia paritaria da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con decreto n. 488/5441del 28/02/2001.

Alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria provvede il comitato di gestione con i contributi straordinari delle famiglie, della Parrocchia o enti vari.

ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE

L'opera educativa raggiunge il suo fine quando la comunità educante, personale della scuola e genitori, operano unitamente in una prospettiva di crescita e di educazione permanente. La scuola è gestita da un Comitato di Gestione composto da genitori e da coloro che desiderano volontariamente condividere pensieri e azioni impegnandosi per il bene della comunità, secondo i valori di riferimento delle scuole di ispirazione cristiana di appartenenza alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) con sede provinciale a Verona e nazionale a Roma. Il Comitato di Gestione è composto da un presidente, dal parroco del paese, da un segretario, dalla coordinatrice, da un genitore per l’ asilo nido integrato e da altri tre genitori per la scuola dell’infanzia. Il comitato resta in carica tre anni.

Principali compiti del Comitato di Gestione
♦ Delibera sull’organizzazione/gestione della scuola.
♦ Rileva e interpreta i bisogni educativi delle famiglie e della comunità, collabora all’elaborazione del Progetto Educativo della scuola.
♦ Progetta/realizza iniziative finalizzate alla conoscenza del contesto socioculturale in cui opera la scuola (presenza di bambini in difficoltà, soggetti diversamente abili, soggetti extra comunitari…)
♦ Promuove e propone attività di informazione/formazione rivolte alla famiglia e alla comunità mediante appositi incontri, aperti a tutto il territorio, fra genitori ed esperti sulla base dei bisogni espressi dalle stesse famiglie.
♦ Rispetta e valorizza ruoli e competenze del personale docente e non docente in servizio nella scuola.
♦ Attua iniziative atte a favorire un dialogo positivo con tutto il personale della scuola allo scopo di verificare e arricchire le proposte educative per migliorarne la qualità.
♦ Mette a disposizione le risorse per realizzare quanto programmato dal collegio dei docenti.
♦ Unitamente al presidente del comitato verifica l’efficienza delle strutture scolastiche, ne cura la manutenzione e applica la normativa riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro.
♦ Instaura positivi e concreti rapporti con il comune, la parrocchia, le strutture produttive e il mondo del volontariato.
♦ I suoi componenti si fanno portavoce delle esigenze della scuola presso gli organismi che rappresentano (Amm.ne comunale, Consiglio pastorale, Pro loco, Associazioni di volontariato …)
♦ Propone e predispone strumenti per il monitoraggio dei bisogni del contesto socio-culturale da cui provengono i bambini (questionari per i genitori, indagini ambientali…)
♦ Cura la corretta applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Assemblee
Durante le assemblee i genitori, le insegnanti e il comitato di gestione si confrontano sulla vita scolastica in generale. Sono momenti di incontro assai importanti durante i quali tutti sono chiamati a partecipare con il massimo impegno di responsabilità e rispetto dei diversi ruoli.
La 1^ assemblea si tiene all’inizio del mese di settembre in apertura dell’ anno scolastico, per le necessarie comunicazioni a tutti i genitori degli alunni iscritti. Allo scadere dei tre anni, i genitori sono chiamati ad eleggere i membri del comitato di gestione.
La 2^ assemblea si tiene a fine ottobre, per la presentazione del bilancio di previsione, del Progetto Educativo e dei Piani personalizzati delle attività educative e didattiche durante l’incontro di sezione. Inoltre i genitori eleggono i loro rappresentanti di sezione (un genitore per ogni sezione della scuola).
La 3^ assemblea si tiene alla fine del mese di aprile, per l‘approvazione del bilancio e per l’ incontro di sezione.

Collegio dei docenti
Il collegio delle docenti è formato da tutte le insegnanti impegnate nella scuola ed è presieduto dall’insegnante coordinatrice. Agli incontri possono essere invitate anche altre figure professionali che operano con continuità nella scuola a favore di eventuali alunni diversamente abili . Compete al collegio:
♦ Impegnarsi nella definizione del Piano dell’ Offerta Formativa riservando particolare attenzione alla dimensione religiosa (I.R.C.)
♦ Definire, sentite le famiglie e il presidente dell’ente gestore, i nuclei valoriali di riferimento e le strategie operative del Progetto Educativo che ca- ratterizza la scuola di ispirazione cristiana.
♦ Determinare adeguate strategie operative sul piano pedagogico e didattico ed elaborare i Piani personalizzati delle attività educative e didattiche per tutti gli alunni e concorre alla compilazione del Profilo Dinamico Funzionale.
♦ Concordare e definire metodologie, modalità organizzative finalizzate all’ottimizzazione dell’attività didattica, progettando anche attività di interse- zione e modalità operative allo scopo di rendere più flessibile l’organizzazione interna della scuola.
♦ Proporre/programmare iniziative specifiche per la formazione dei genitori, dei docenti e degli stessi componenti il Comitato di gestione.
♦ Programmare iniziative atte a favorire la continuità didattica fra i vari ordini di scuola e l’integrazione dei soggetti diversamente abili eventualmente presenti.
♦ Pianificare metodologie e modalità relative alla strutturazione di unità di apprendimento.
♦ Partecipare alle iniziative di aggiornamento organizzate dalla F.I.S.M. provinciale e/o regionale e/o nazionale , ad incontri periodici presieduti dalla coordinatrice di zona F.I.S.M.. L’insegnante coordinatrice partecipa anche ad incontri specifici come la consulta di rete .

Organi collegiali
Durante la 2^ Assemblea Generale dei genitori sono eletti i genitori rappresentanti di sezione (un genitore per ogni sezione della scuola). Compete ai genitori rappresentanti di sezione:
♦ collaborare con le insegnanti ;
♦ essere portavoce di tutti i genitori della propria sezione;
♦ partecipare al consiglio di intersezione; Il consiglio di intersezione è costituito dai genitori rappresentanti di sezione, dal collegio docenti e dall’insegnante coordinatrice della scuola che generalmente convoca il consiglio stesso, in orario post-scolastico, due o tre volte l’anno a seconda delle esigenze della scuola. Durante ogni assemblea e ogni incontro di sezione e/o di intersezione viene stilato un verbale che successivamente è reso noto a tutti i genitori La scuola ha stabilito alcune norme di condotta ai quali i membri dei suddetti organi collegiali devono attenersi .

OPERATORI SCOLASTICI

Trattamento normativo
Il personale è nominato ed assunto a norma dello Statuto proprio della scuola secondo le vigenti leggi in materia per specifico tipo di scuola e nel rispetto delle norme previste dal contratto nazionale F.I.S.M. Presso la scuola operano, ove richiesto dalle norme, Direttrice, Coordinatrice, personale docente e non docente.

Trattamento economico
Il personale è assunto dalla scuola per chiamata, nel rispetto delle norme legislative. Il rapporto di lavoro del personale è regolato dal Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle scuole dell’infanzia aderenti alla F.I.S.M..

Organico della scuola
La scuola dell’infanzia attualmente dispone di personale insegnante di cui una con funzione di coordinatrice dell’attività educativa e didattica e di personale ausiliario provvisto dei requisiti di legge necessari per le attività che svolge, in base alla necessità di organico della scuola stessa, nel rispetto delle norme legislative e contrattuali vigenti.

Aggiornamento
Per la qualificazione e l'aggiornamento pedagogico-professionale del personale, la scuola dell’infanzia aderisce alle iniziative della F.I.S.M. di cui fa parte, ivi compresi eventuali corsi di formazione/lavoro di cui alla Legge 863/1984 o presso altri enti culturali che si rifanno ai principi ai quali la scuola stessa si ispira. Anche il personale ausiliario partecipa alle attività di aggiornamento e di formazione specifiche del suo settore.

FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA

L’iscrizione
Alla scuola d’infanzia possono iscriversi i bambini che abbiano compiuto o che compiano entro il 31 dicembre dell’anno di iscrizione il terzo anno di età; eventuali anticipi per i bambini che compiano i tre anni di età entro il 31 gennaio dell’anno nuovo, sono presi in esame dalla direzione della scuola, secondo le disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione. L’insegnante coordinatrice riceve le iscrizioni dal 7 al 31 gennaio di ogni anno presso la segreteria della scuola. I genitori compilano un modulo d’iscrizione predisposto per l’autocertificazione dello stato di famiglia e in applicazione del D.Lgs 196/03, codice di protezione dei dati personali; ricevono la sintesi del P.O.F, il Progetto Educativo e il modulo di autorizzazione per il ritiro dei bambini. La quota d’iscrizione annuale è comprensiva di polizza assicurativa infortuni e si versa con bollettino postale il giorno stesso dell’iscrizione.

L’Orario della scuola
La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle ore 16.00. L'orario di accoglienza dei bambini è dalle ore 8.00 alle ore 9.00 e l’orario di uscita è dalle ore 15.45 alle ore 16.00. Le famiglie che per necessità lavorative abbiano bisogno che il proprio figlio sia accolto sin dalle ore 7.45 per tutto l'anno scolastico devono fare esplicita richiesta alla coordinatrice della scuola. Tutti i ritiri anticipati vanno fatti dalle ore 12.30 alle ore 13.00, concordandoli con le insegnanti. Fuori dagli orari stabiliti sono concessi dei permessi straordinari per i bambini che seguono percorsi di logopedia, psicomotricità, riabilitazione, etc. previo avviso all’insegnante di sezione. NON RIENTRANO NEI PERMESSI CONCESSI LE VISITE PEDIATRICHE O ALTRO. Relativamente al momento dell'uscita dei bambini le insegnanti vanno sempre informate il mattino di ogni cambiamento di persone e di orario.
Le insegnanti NON sono autorizzate a consegnare (e a ricevere) i bambini a MINORENNI anche se fratelli.
Si raccomanda ai genitori il rispetto degli orari sopraccitati e di non fermarsi con i propri figli a giocare negli spazi della scuola o in giardino, durante gli orari di uscita.

Orario delle insegnanti
Nell’anno scolastico 2012/2013 le insegnanti in servizio saranno quattro, due a tempo pieno e due a orario ridotto con turni di lavoro nella fascia oraria dalle 7.45 alle 16.00.

Rapporti scuola-famigli
Le insegnanti di sezione hanno colloqui individuali con i genitori dei propri alunni generalmente tre volte durante l'anno scolastico, ma i genitori, qualora ne avvertissero l'esigenza, possono chiedere un incontro privato con l'insegnante di sezione, previo accordo su orari e modalità (non si terranno colloqui dalle ore 11.30 alle ore 14.00 per ragioni di servizio). Si chiede la cortesia di tenere spento il telefono cellulare durante il colloquio individuale con l’insegnante di sezione.
Si raccomanda ai genitori, di non segnalare eventuali problemi in presenza del bambino, ma di chiedere un incontro privato con l’insegnante di riferimento, la quale è sempre disponibile, per il bene dello stesso.

Le insegnanti compilano il ”portfolio delle competenze” dell’alunno in collaborazione con i genitori; altre schede o griglie di osservazione, strumenti interni e l’intera programmazione educativa e didattica sono illustrati dalle stesse insegnanti durante le riunioni di sezione. Tutte le comunicazioni che riguardano la vita scolastica sono affisse nella bacheca per i genitori che si trova nell’entrata della scuola.
I genitori devono dare sin dall'inizio dell'anno scolastico un recapito telefonico in modo da essere rintracciati in qualsiasi momento della giornata scolastica dalle insegnanti, (ad es. per comunicare un improvviso malessere del proprio bambino, etc.)
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I BAMBINI NON POSSONO ESSERE RITIRATI, NE’ RICEVERE VISITE DA PERSONE DELLE QUALI LE INSEGNANTI NON ABBIANO AVUTO AUTORIZZAZIONE DIRETTA DAI GENITORI.
Persone, parenti, genitori di altri bambini frequentanti la stessa scuola non possono ugualmente ritirare un bambino se il genitore non ha direttamente autorizzato le insegnanti a farlo. Pertanto i genitori sono tenuti a lasciare alla direzione della scuola i nominativi delle persone autorizzate a farlo in loro assenza, comunicando nell’apposito modulo i nominativi delle persone autorizzate al ritiro da scuola del bambino/a in loro assenza. Il modulo deve essere compilato al momento dell’iscrizione e aggiornato durante l’anno scolastico, quando e se necessario.
I bambini che usufruiscono dello SCUOLABUS hanno un apposito modulo per il loro ritiro da scuola da parte del genitore, verrà consegnato all’inizio dell’anno scolastico.
Per i figli di genitori divorziati o legalmente separati in caso di particolare situazione la scuola può richiedere la copia della sentenza del Giudice Tutelare del Tribunale dei Minori.

LA FREQUENZA

La regolarità della frequenza da parte dei bambini è premessa necessaria per assicurare un ottimo inserimento protratto nel tempo ed un buon funzionamento della scuola.
Le assenze dei bambini devono essere pertanto sempre notificate alle insegnanti e seriamente motivate, in apposito modulo quando superano i cinque giorni se è per motivi familiari. Si avvisa che dalle ore 7.45 alle ore 9.30 le telefonate non possono essere passate alle insegnanti, pertanto si consiglia di lasciare solo effettive urgenti comunicazioni alla persona che risponde al telefono. Si può altresì comunicare all’insegnante di sezione, l’assenza del proprio figlio, a partire dal secondo giorno telefonando a scuola dalle ore 9.30, soprattutto se si prevede un periodo di lunga assenza.
Qualora si riscontrasse una perdurante irregolarità di frequenza, inadeguatamente motivata, la famiglia dell’alunno sarà chiamata a darne spiegazione all’insegnante e alla direzione della scuola.

L’ABBIGLIAMENTO

L’abbigliamento dei bambini deve essere consono all’ambiente scolastico e deve consentire loro la massima libertà di movimento per facilitare sia la progressiva conquista d’autonomia, sia la partecipazione disinvolta a qualsiasi attività proposta, che preveda l’uso di materiali diversi (colori a tempera, creta, acqua, legno). Per queste ragioni la scuola richiede che il bambino indoss scarpe con strapp e il grembiule, non indossi salopette, cinture. Dal 1° giugno i bambini possono frequentare la scuola senza il grembiule.
Ogni bambino dovrà avere a scuola un cambio completo stagionale da indossare in caso di necessità.
Per evitare spiacevoli incidenti i bambini non devono portare a scuola oggetti personali o giocattoli non esplicitamente richiesti dalla scuola, né indossare oggetti di valore quali braccialetti, anelli, collanine; in caso di smarrimento di tali oggetti il personale non si assume alcuna responsabilità.

L’ALIMENTAZIONE

La dieta della scuola dell’infanzia è approvata dai responsabili del Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda U.L.S.S. n. 21 di Legnago e viene costantemente aggiornata e verificata dal sunnominato servizio.
La tabella dietetica è esposta nella bacheca per i genitori, nell’entrata della scuola.
I pasti dei bambini nel corso della giornata sono:
SPUNTINO alle ore 9.30
PRANZO alle ore 11.30 12.40
MERENDA alle ore 15.15

A casa è conveniente integrare l’alimentazione giornaliera con una buona co-lazione, possibilmente a base di latte, ed una cena moderata alla sera.

Per una sana e corretta alimentazione dei bambini non si ritiene educativo lasciare al bambino altri cibi rispetto a quelli somministrati regolarmente nella scuola.

Qualora il bambino debba seguire una dieta speciale occorre presentare alle insegnanti una precisa richiesta firmata dal medico pediatra.

Per qualsiasi problema che riguarda il pranzo del proprio figlio, i genitori devono rivolgersi alle insegnanti, l’accesso alla cucina è vietato.

La scuola provvederà con caramelle a festeggiare il compleanno di ogni bambino, pertanto si chiede di non portare alcun alimento.

Non si accettano cibi alternativi al pranzo né cotti né crudi.

IL RIPOSO POMERIDIANO

La scuola dell’infanzia prevede un momento di riposo per i bambini piccoli e medi dalle ore 13.15 alle ore 14.30, durante questo momento i bambini sono accuditi costantemente da un’insegnante.
Al cambio della biancheria del lettino del proprio figlio provvede direttamente il genitore durante l’orario scolastico, preferibilmente al mattino dopo aver lasciato in consegna alle insegnanti il proprio figlio. Non è consentito accedere alla stanza del dormitorio con il proprio figlio durante l’orario di uscita da scuola, per ragioni di sicurezza. I genitori dei bambini che vengono in pulmino possono fare il cambio alla prima occasione che hanno di passare a scuola, o stabilendo, con l’insegnante di sezione, altre modalità.
Per i bambini del gruppo “piccoli” si accetta un oggetto transizionale, ad esempio un peluche o un ciuccio, solo se riporta il marchio di idoneità, concordandone anticipatamente l’utilizzo con l’insegnante di sezione e l’insegnante responsabile del dormitorio. Per ragioni di sicurezza i bambini riposano indossando le scarpe.

CERTIFICAZIONI MEDICHE

Per le riammissioni a scuola, è necessario il certificato del medico curante che certificherà l’idoneità alla frequenza qualora l’assenza sia superiore ai 5 giorni lavorativi e consecutivi (Art. DPR 1518/67); ciò significa che se l’alunno rientra al 6° giorno non necessita di certificato, mentre è necessario dal 7° giorno (esclusi i giorni di sabato e domenica). Il certificato medico va portato il giorno stesso del rientro a scuola. Si vedano le disposizioni dell’Azienda (U.L.S.S. 21 di Legnago, ultime in data 24/09/2008.
Qualsiasi tipo di allergia deve essere notificato dal medico pediatra di base o dall'allergologo. Qualora un alunno necessiti di seguire una dieta particolare è necessario che i genitori presentino la richiesta alla scuola con un certificato del medico pediatra.

Il personale della scuola non somministra ai bambini medicinali di nessun genere (antibiotici, colliri, spray nasali, etc.), si fa eccezione per i farmaci salvavita, in accordo scritto tra medico - famiglia - scuola, per una responsabile collaborazione. Il bambino non deve frequentare la scuola se è in terapia antibiotica.
Si precisa che verrà chiesto di venire a prendere il bambino nel momento in cui a scuola si presentassero i seguenti sintomi:
Febbre ( esterna > 38°);
Diarrea (se più di tre scariche liquide in tre ore o presenza di sangue);
Vomito (in caso di vomito ripetuto);
Otite acuta; Congiuntivite purulenta (in caso di occhi arrossati con presenza di secrezione gialla purulenta);
Esantema (macchie diffuse con esordio improvviso e non motivato da patologie precedenti);
Pediculosi.
È indispensabile avere cura dell’igiene del bambino, considerando il rapido divulgarsi della pediculosi è necessaria una accurata e costante pulizia del cuoio capelluto. Particolare attenzione va riservata ad orecchie, naso e unghie, quest’ultime vanno tagliate spesso.

Nel caso di un rientro alla struttura scolastica successivo ad un allontanamento da parte del personale insegnante, il genitore dovrà contattare il pediatra curante del bambino per le eventuali cure del caso; se l’assenza dalla scuola supererà i 5 giorni si rientra nella normativa precedente; se l’assenza sarà inferiore il genitore autocertificherà di essersi attenuto alle indicazioni ricevute dal pediatra curante secondo un modulo di autocertificazione messo a disposizione dalla scuola per questi casi.

Confidando nella fattiva collaborazione scuola - famiglia si augura una buona permanenza nella scuola d’infanzia “Maria Bambina”

 

LE INSEGNANTI
E
IL COMITATO DI GESTIONE

 

Sede – Via Rossini, 127 – 37040 Vangadizza di Legnago (VR)
Tel.  0442 21637 – fax 1782764888 –  e-mail:  mariabambina.vr@tiscali.it
(Riconoscimento Scuola dell’infanzia paritaria M.P.I. decreto del 28/02/2001 prot. n. 488/5441)